martedì 25 ottobre 2011

...

È sera e sto qui con il cuore in mano ad aspettarlo.

Penso di essere di nuovo fottuta, penso di volerlo accanto a me. Soprattutto quando dormo; vorrei sentirlo tra le mie braccia nell’oscurità.

Invece l’unica cosa che c’è in quel letto è il buio.

Tu non ci sei! . Ora chissà cosa stai facendo.

Ma la cosa che mi fa più male ma che in fondo mi piace è leggere che mi mandi a volte il buongiorno o la buonanotte e ti rammarichi a non essere riuscito ad arrivare prima al computer per sentirmi.

Che qualsiasi cosa che succederà mi vorrai sempre bene.

A volte penso che alla fine l’unica cosa che ci resta siano semplicemente quei cinque giorni.

Cinque fottutissimi giorni. Eravamo solo io e te e il resto non contava niente.

Eravamo semplicemente noi stessi, senza il nostro passato o la nostra vita ad aspettarci alla porta.

Ecco cosa ci resta, perché ora non abbiamo nulla e magari rivedendoci ci accorgeremo che ci siamo potuti "amare "solo cinque giorni e niente più. L’unica cosa che ci porteremo addosso sarà un bel ricordo. Però ora sinceramente vorrei qualcosa di più.

Nessun commento:

Posta un commento